Le seconde classificate Camilla Marino e Claudia Soricelli.Nella bella cornice del lago di Garda si sono disputi tra luglio ed agosto i mondiali delle classi veliche 49er, 29er e 420, che è la classe giovanile con maggior numero di partecipanti ad ogni competizione.
Il mondiale della classe olimpica 49er si è concluso con la conquista del bronzo per l'equipaggio Ligure dei fratelli Sibello; nella categoria Gold purtroppo troviamo solo un altro equipaggio italiano, Angilella - Zucchetti, al 17' posto. Nella seconda metà della classifica Silver gli altri equipaggi italiani.
Dopo la classe olimpica 49er sono di nuovo di scena gli skiff e prende il via il mondiale 29er. Qui per gli italiani i risultati non sono stati purtroppo brillanti. Tolto infatti il piazzamento in classifica Gold dell'equipaggio Camin - Franceschini, che riescono a fare un ottimo ottavo posto, altri due risultati degni di nota sono il diciassettesimo e ventitreesimo riportati rispettivamente dagli equipaggi Poropat - Grosselli e Bianchini - Zubboli in classifica Silver. In tutto 190 euipaggi presenti e lo spettacolo, nonostante i non brillanti risultati degli italiani, non è mancato.
Per finire in bellezza una stagione di derive e di mondiali a Riva del Garda è stata la volta della classe 420.
La presenza di circa 208 equipaggi tra maschili e femminili ha dato alla manifestazione un'ottima coreografia, già dalla cerimonia di apertura che ha visto sfilare per le vie di Riva 30 squadre di nazionalità diverse.
Benissimo le italiane Camilla Marino e Claudia Soricelli, che hanno aggiunto il secondo argento dopo aver da poco conquistato un altro secondo posto sul podio al mondiale Isaf in Brasile conclusosi pochi giorni prima.
Il miglior piazzamento maschile è il quarto posto dell'equipaggio Ortelli - Zaggia. Sul podio femminile bronzo agli Usa, argento all'Italia e oro alla Nuova Zelanda.
Il podio maschile ha visto il bronzo alla Gran Bretagna, l'argento alla Nuova Zelanda e l'ora alla Grecia.
Tirando le somme degli equipaggi della squadra azzurra tutti si sono difesi con grinta.
Solo due equipaggi femminili e due maschili non sono entrati a far parte della classifica Gold, ma li troviamo al secondo e terzo posto in Silver per le ragazze e al sesto e quattordicesimo per i ragazzi.
Nel complesso nella squadra azzurra dodici equipaggi sui quattordici partecipanti per i ragazzi e dodici su quattordici per le ragazze, dopo i primi due giorni di selezioni hanno messo il nastro d'oro della categoria Gold in testa d'albero.
Concludendo possiamo dire che gli azzurri italiani si sono difesi bene, nonostante i capricci del vento che non ha consentito di disputare tutte le prove previste e costringendo spesso a levatacce per regatare con il "peler" in quanto "l'ora", l'altro vento termico "garantito" sul Lago di Garda, ha tirato qualche scherzo durante le giornate del mondiale 420 e non solo.
